La Cooperativa Autismo Trentino ha avviato un nuovo progetto di promozione della salute orale dedicato ai ragazzi di Casa “Sebastiano”, in collaborazione con la Fondazione SIdP.
Un percorso pensato per rendere la cura dei denti più accessibile, serena e inclusiva, grazie a interventi educativi, materiali personalizzati e visite condotte da dentisti e igienisti volontari.

Un progetto costruito su misura
La cura della bocca può essere un momento complesso per molte persone autistiche: luci forti, strumenti sconosciuti, contatti improvvisi e rumori. Per questo motivo il progetto nasce per portare l’esperienza odontoiatrica dentro un ambiente familiare, con tempi e modalità pensate per rispettare le esigenze sensoriali e relazionali di ciascuno.
Il Board della Fondazione SIdP ha progettato il percorso, messo a disposizione materiali educativi accessibili e supporto scientifico, mentre i responsabili regionali coordinano volontari e attività sul territorio.
Al centro ci sono loro: i dentisti e gli igienisti volontari, professionisti che scelgono di incontrare i nostri ragazzi con delicatezza, ascolto e una grande attenzione all’unicità di ogni persona.
Come si svolge il percorso
1. Formazione con gli educatori e le famiglie
Il progetto parte da un primo incontro dedicato agli educatori professionali ed alle famiglie che hanno piacere di partecipare, durante il quale vengono condivisi:
- materiali visivi per supportare la routine di igiene orale,
- video tutorial dedicati,
- schede informative per famiglie e operatori.
Un momento fondamentale per costruire un linguaggio comune e preparare l’inserimento graduale dei ragazzi.
2. Incontri individuali con i partecipanti
In piccoli gruppi o in appuntamenti personalizzati, i volontari incontrano i ragazzi in spazi familiari come il bagno del centro. In questi momenti:
- si osservano le loro abilità di spazzolamento,
- si consegnano spazzolini e dentifrici pensati per le loro esigenze,
- quando possibile, si effettua una semplice ispezione orale in modo non invasivo.
Ogni gesto è mediato dagli educatori, per garantire sicurezza, prevedibilità e un clima sereno.
3. Supporto alle famiglie
Dopo una semplice ispezione del cavo orale da parte dei volontari dentisti, vengono segnalate alla famiglia eventuali problematiche, la necessità o meno di un controllo approfondito, rivolgendosi a strutture odontoiatriche pubbliche o all’odontoiatra da cui il ragazzo è già in cura. In questa occasione verranno anche distribuiti ai ragazzi alcuni kit per l’igiene orale offerti dall’associazione.
4. Monitoraggio e continuità
I volontari raccolgono alcuni primi dati sugli indicatori di salute, poi per i mesi successivi tramite una scheda di monitoraggio attraverso una app fornita dall’associazione SldP, gli operatori terranno monitorato l’andamento, i progressi oppure le criticità incontrate nella quotidiana igiene orale dei ragazzi. I dentisti volontari torneranno poi al centro per una rivalutazione sulla base di quanto raccolto e osservato.

Perché è così importante?
Una buona salute orale non riguarda solo denti e gengive: influenza il comfort quotidiano, l’alimentazione, il sonno, la comunicazione e il benessere generale.
Per molte persone autistiche, prevenire significa evitare esperienze dolorose, ridurre ansia rispetto alle cure mediche e sentirsi più autonome nella gestione della propria routine.
Questo progetto vuole fare esattamente questo: rendere la cura della bocca un gesto più semplice, più accessibile e sicuramente più rispettoso.
Guardando avanti
Lo staff dei dentisti volontari tornerà dopo circa sei mesi dal primo incontro, per esaminare con gli operatori i dati raccolti tramite le schede, valutare eventuali miglioramenti e/o criticità emerse. In questa occasione poi si deciderà come proseguire, anche sulla base dei risultati raggiunti.
Continueremo a raccontare ogni passo: i progressi, le storie e i sorrisi che nasceranno lungo il cammino.

Un grazie speciale
Un ringraziamento sincero alla Fondazione SIdP, ai dentisti e igienisti volontari, ai responsabili regionali e al nostro staff educativo per l’impegno, la competenza e la cura con cui stanno dando vita a un progetto così prezioso.
Perché quando la cura è inclusiva, ogni sorriso diventa un traguardo condiviso.








